Autorizzazioni e Ordini di polizia

Versione stampabileVersione stampabile

► Le «Autorizzazioni» consistono in provvedimenti amministrativi attraverso i quali si rimuove un limite all’attività esercitabile dal privato. Hanno quindi natura personale, sono necessariamente limitate nel tempo e sono soggette a decadenza.

Nella specie delle Autorizzazioni di Polizia costituiscono un particolare genus , risolventesi nella fattispecie quali atti di Polizia Portuale, intesi ad evitare che alcune manifestazioni dell’attività umana possano turbare l’ordinato e sicuro svolgimento delle attività portuali

  • Ad esempio, autorizzazione all’accesso in porto a mezzo autoveicolo.

Costituiscono, altresì, "Autorizzazioni di polizia", ad esempio:

-  le “Licenze” (art. 8 Reg. Cod. nav. - Concessioni demaniali marittime) ;
-  le “Approvazioni” (art.9, comma 2 Reg. Cod. nav. - concessioni ultraquadriennali);
-  le “Iscrizioni” in appositi Registri (iscrizione art. 68 per esercitare attività demaniali).
 
Per analogia possono individuarsi quelle di cui all’art. 14 T.U.L.P.S. (che prevedono tuttavia l’esecuzione d’ufficio a mezzo della Forza Pubblica): licenze, iscrizioni in appositi registri, approvazioni, trasferiti in parte agli Enti Locali giusta art. 19 del D.P.R. 24.07.77, n° 616.
 

► Gli «Ordini di polizia» sono provvedimenti, emanati nell’ambito delle potestà di polizia, mediante i quali l’Autorità Marittima limita la sfera di libertà del singolo imponendogli un preciso dovere di condotta attraverso un comando o tramite un decreto (rispettivamente se trattasi di obblighi di facere (comandi) (vedi ad es. art. 192 C.d.S.) o di non facere (divieti) (vedi art. 212 C.d.S., e Cod. nav. artt. 50, 52, 65, comma 1, 66, 68, 77, casi specifici sono l’ordine di rimozione ex art. 73 e quello di cui all’art. 81).

  • Ad esempio,  il T.U.L.P.S. prevede l’ordine di cessazione di una attività illecita (art. 17 ter – art. 9 L. 135/2000) ovvero di sospensione dell’attività medesima; l'art. 14 comma 5° bis D. lgs. 286/1998, prevede che il Questore possa ordinare allo straniero di lasciare entro 5 giorni il territorio nazionale ; e ancora, l'art. 122 C.d.S. obbliga la sospensione di una determinata attività da parte dall’agente accertatore a seguito di violazioni al Codice della Strada.

La particolarità di detti atti amministrativi consiste nel fatto che gli stessi sono rivolti a destinatari già individuati, o comunque preventivamente determinabili in base a circostanze di fatto.

  • Ad esempio, “chiunque abbia effettuato il parcheggio di veicoli lungo la Banchina Sud......” – “tutte le unità che navighino al traverso di.…chiunque abbia effettuato l’ormeggio nella banchina di................…”

Ciò necessariamente comporta l’onere della notifica degli stessi, sia pure senza particolari forme ad substantiam come invece richiesto per altri atti o provvedimenti amministrativi; deve comunque essere impartito in forma scritta, deve essere adeguatamente motivato, deve comprendere il relativo termine di esecuzione dello stesso, e deve infine specificare le sanzioni previste a carico del soggetto inadempiente, fatte salve le situazioni di urgenza connesse con esigenze di sicurezza portuale e della navigazione (art. 63 Cod. nav. in materia di manovre di emergenza).
 
Costituiscono “Ordini di Polizia”, ad esempio:

  1. l’art. 63 Cod. nav. (Ordine di ormeggio e di altre manovre) ;
  2. l’art. 64 Cod. nav. (Ordine di rimozione materiali depositati in aree portuali) ;
  3. l’art. 70 Cod. nav. (Ordine alle navi di prestare soccorso) ;
  4. l’art. 73 Cod. nav. (Ordine di rimozione dei relitti).

Le sanzioni, corrispondenti all’art. 650 c.p., possono trovarsi negli art. 1164, 1174, 1231 Cod. nav., e nella parte sanzionatoria del Codice della Strada.

Una specie particolare di Ordini sono le «Segnalazioni»: trattasi di ordini impartiti anche in forma orale dall’Agente, concretizzandosi quindi in un atto amministrativo posto in essere mediante segnali.

  • Ad esempio, l'ordine di accostare l’unità ex art. 201 e 1211 (c.d. ”inchiesta di bandiera”); l'ordine di sciogliere l’assemblea o la manifestazione (art. 22 T.U.L.P.S.); l'ordine di arrestare la marcia del veicolo all’intimazione degli agenti (art. 192 C.d.S.); ordine di rispettare i segnali degli agenti del traffico (art. 43 C.d.S.); l'ordine di sospendere una determinata attività (art. 212 C.d.S.); e infine, l'ordine di arrestarsi – a mezzo segnali luminosi - alle navi sospette sorprese in zona di vigilanza doganale (art. 6 L. 04.03.58, n° 100).