Tenenete Generale di Porto Francesco MARENA

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Il Tenenete Generale di Porto Francesco Marena n​​​asce a Bari nel 1868. Dopo aver trascorso i suoi primi anni di servizio come fuciliere telegrafista nei quadri della Regia Marina, transita nel Corpo delle Capitanerie il 12 marzo 1899 con il grado di Applicato di Porto di 2^classe. Presta servizio nella sua città natale, dove sposerà la signorina Amina Vanalesti. Dopo solo cinque anni nel grado, nel 1904, supera l’esame per diventare Ufficiale di Porto di 3^classe, trasferendosi dalla Capitaneria di Bari, che aveva a capo il futuro primo Comandante Generale del Corpo Francesco Mazzinghi, all’Ufficio di Porto di Barletta, come titolare. Dal 1908 ritorna a Bari sino al 1915, anno in cui si trasferisce nel vicino ufficio di Porto di Molfetta, come Comandante, per tutta la durata della Prima Guerra Mondiale. Nel porto pugliese si segnala per la fattiva collaborazione fornita alle varie autorità militari operanti sul territorio, essendo zona battuta da pesanti bombardamenti nemici. Per la temporanea militarizzazione del Corpo assume il grado di Capitano e successivamente, con il riconoscimento delle Capitanerie nei quadri della Regia Marina, quello di Tenente Colonnello. Poco dopo il termine della Grande Guerra lascia la regione natia per giungere in Liguria, dove ricopre l’incarico di Comandante del Porto di Genova e Direttore Marittimo della regione, ininterrottamente per nove anni dal 1919 al 1928, con il grado di Maggiore Generale di Porto. Giunto, in quell’anno, nella capitale italiana all’Ispettorato Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, attende poco più di un anno per assumere il comando del Corpo con il grado di Tenente Generale. Durante la sua reggenza, durata un quinquennio, le Capitanerie di Porto rispondono prontamente alla chiamata del conflitto italo-etiopico, concretizzando le spedizioni, mantenendo un constante afflusso di quanto richiesto dalla condotta delle azioni militari e controllando le navi addette al trasporto di uomini e mezzi per il fronte. Raggiunti i limiti di età, viene collocato a disposizione il 1 gennaio 1936. 

Decorazioni:

  • Corona di Prussia di 3^classe;
  • Campagna di guerra 1915,1916,1917,1918;
  • Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia;
  • Medaglia commemorativa della guerra 1915 -1918;
  • Croce di guerra al valor militare “ Comandante del Porto di Molfetta durante tutto il periodo della guerra coadiuvò in modo altamente encomiabile nei vari servizi bellici le autorità militari. Provvide personalmente al recupero ed alla disattivazione di numerose mine nemiche in condizioni spesse volte difficilissime e con gravi rischi personali”.
  • Croce d’Oro per anzianità di servizio;
  • Attestato Ufficiale di Benemerenza “per aver, con alto spirito di dovere e sagace competenza, diretto le operazioni di spegnimento del motoveliero americano City of Pascagoula, avvenute nel porto di Genova, la notte del 15 maggio 1921”.
  • ​Ufficiale dell’ordine olandese di Orange Nassau;
  • Medaglia della vittoria Interalleata;
  • Croce di 3^classe dal governo spagnolo dell’ordine del Merito Navale;
  • Commendatore dell’ordine della Corona d’Italia;
  • Cavaliere di Gran croce dell’ordine della Stella d’Italia;
  • Medaglia Commemorativa della Marcia su Roma;
  • Gran Ufficiale dell’ordine di SS. Maurizio e Lazzaro;
  • Attestato di benemerenza per lavori utili alla Regia Marina in applicazione delle norme contenute nel Decreto Ministeriale del 2 luglio 1924, per alcuni studi riguardanti i servizi della Marina Mercantile.

Muore a Genova il 15 ottobre 1945.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         Comandante Generale delle Capitanerie di Porto dal 09/09/1930 al 31/12/1935

da www.guardiacostiera.it/